Servizio Attività di Supporto ai Servizi di Sviluppo Agricolo, ARSARP sede di Campobasso

Funzionari incaricati: dott.ssa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., dott. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Il suolo è spesso considerato semplicemente come quel limitato strato della crosta terrestre utilizzato come supporto fisico delle opere umane; in realtà è qualcosa di molto più complesso e si può definire come quella risorsa naturale non riproducibile in tempi brevi che è in grado di sostenere le piante superiori e quindi le colture agrarie e forestali. Si tratta quindi di uno dei beni preziosi dell’umanità che si forma lentamente attraverso processi fisici, fisico-chimici e biologici ma che, purtroppo, se non gestito in modo razionale, può essere distrutto rapidamente. La risorsa suolo costituisce quindi un capitale naturale limitato e difficilmente rinnovabile. Pertanto è dovere dell’uomo custodire, proteggere e difendere questo capitale per le generazioni future. Proprio in quest’ottica è stato creato nel 1995, all’interno dell’ex ERSAM, il Laboratorio Cartografico Pedologico confluito successivamente nella struttura tecnica del Servizio Attività di Supporto ai SSA dell’ARSARP. Si tratta di una struttura che rileva, archivia, elabora e gestisce i dati cartografici e semantici dei suoli molisani, anche tramite l’ausilio di sistemi informativi geografici (GIS). Il tutto per diffondere le informazioni pedologiche per la corretta gestione delle risorse ambientali e per la programmazione complessiva del territorio molisano; ciò anche nell’ottica di un'agricoltura "sostenibile", caratterizzata dal prevalente ricorso a sistemi di coltivazione "conservativi".

 

 

 

 

 

 

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La formazione dei suoli dipende dalla “roccia madre” e da altri fattori quali il clima, la morfologia, l’attività biologica e il tempo.

Lo studio dei suoli consente di avere un’accurata documentazione sulla natura, sulle caratteristiche   e sulla distribuzione della risorsa suolo ma  soprattutto permette di determinare il suo uso più  appropriato (agricolo, forestale ecc.).

 

Lo studio dei suoli di tepedologia02rritori comunali, provinciali o regionali è possibile esclusivamente utilizzando idonee cartografie di base, carte litologiche, carte dell’uso del suolo, fotografie aeree tramite le quali realizzare una carta delle unità di paesaggio che suddivide il territorio studiato in base a quelle caratteristiche ambientali che influenzano la genesi dei suoli. Solo dopo aver realizzato tale strumento cartografico è possibile procedere con il rilevamento di campagna consistente in trivellate e profili pedologici che permettono la realizzazione della carta dei suoli.

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Lo studio dei suoli a livello dell’azienda agricola si può realizzare o tramite le “classiche” analisi del terreno, spesso trattate in articoli di stampa tecnica e comunque in genere conosciute dagli imprenditori agricoli, oppure effettuando uno studio pedologico mirato di dettaglio.
In questo secondo caso lo studio dei suoli dell’azienda si effettua principalmente mediante la descrizione delle trivellate e dei profili.

 

Documentazione: